Le azioni
Una guida nervosa aumenta il consumo di carburante anche del 30%. Impara a dosare l'acceleratore e non esagerare con frenate e cambi di marcia inutili. Risparmio per 15mila chilometri di guida ecologica: 200 euro / 270 kg CO2 all'anno.
La tecnologia e le prestazioni di tutti i motori sono migliorate rapidamente negli ultimi anni, mentre lo stesso non si può dire del nostro stile di guida. I criteri dell'Ecodrive europeo sono infatti ancora poco conosciuti in Italia, diversamente da alcuni paesi del Nord Europa dove fanno già parte dell'esame di guida.
Una guida ecologica migliora il comfort dei passeggeri, riduce i rischi di incidentalità, contribuisce a limitare le emissioni inquinanti e, se abbinata ad una corretta manutenzione del veicolo, permette di risparmiare sui consumi di carburante dal 10 al 30%. Una famiglia che percorra 15mila chilometri all'anno con un'auto di medi consumi può così risparmiare circa 200 euro e tagliare 300 kg di CO2 in un anno.
Quali sono le principali regole? Oltre al controllo sulla velocità (viaggiando a 110 km/orari invece che a 130 si risparmia il 25% di carburante e si arriva a destinazione solo 12 minuti dopo), è fondamentale evitare potenti accelerazioni e brusche frenate, passare appena possibile alle marce superiori, spegnere il motore in coda, limitare al massimo gli stop and go. E poi, fare attenzione ai carichi inutili come pure a portapacchi, portasci e antenne fuori misura che possono ostacolare la qualità aerodinamica del veicolo. I consumi crescono anche con un uso poco accorto degli optional.
Raffreddare l’abitacolo di 8 gradi, con temperature esterne di 30 gradi, specialmente quando si staziona nel traffico, li fa aumentare del 16-20%.
Per saperne di più
in autostrada a 90 km/ora, solo quando la località non è raggiungibile dal treno
Da quando ho la macchina, la prima risale al 1982, ho sempre fatto i tagliandi regolari, mentre solo da pochi anni ho cambiato stile di guida: ora sono uno Slow Man, dal nome del mio nick. Rare accelerate e frenate brusche. Velocità assolutamente entro i limiti consentiti. Ciò che conta è il viaggio, non la meta.
Anzi, ho appena acquistato uno scooter che mi consente, oltre che di migliorare notevolmente la mia qualità della vita permettendomi di alzarmi la mattina alle sei anziché alle cinque e di risparmiare ben due ore di viaggio al giorno (che già comunque facevo coi mezzi pubblici), di contenere le emissioni inquinanti (è nuovo ed è Euro 3) e di risparmiare sul carburante. Inoltre, contribuisco a rendere più snello il traffico. E risparmio notevolmente anche sui costi di manutenzione rispetto alla macchina che sto tentando di vendere.
purtroppo son costretta a prendere la macchina per portare mio figlio al nido in un'altra città. almeno adotterò una guida più eco.
ci sto provando. Non sempre è facile visto che le brutte abitudini tendono a ripresentarsi e, soprattutto, le automobili sembrano pensate apposta per indurti ad accellerare sempre più. Però da quest'anno la nostra auto ha lo start&stop e consiglia quando cambiare per ridurre i consumi!
Verissimo: se ci si sta attenti un pieno dura decisamente di più.
Non ho l'auto, solo GuidaMI.
ho una prius e la guido come una prius va guidata, media 4,3 litri per 1000 km, la prius è del 2007










Uso l'auto il minimo indispensabile e non schiaccio troppo l'acceleratore