Le azioni
Lo prescrive la legge e lo consigliano anche le norme di igiene per il benessere. Se a casa tua d'inverno si viaggia sopra i 20 gradi, è il momento di regolare il termostato e, nel caso, infilarsi un maglione in più! Risparmio: 100-200 euro / 200-300 kg CO2 all'anno.
Venti gradi, con due di tolleranza, è il limite massimo di temperatura stabilito da una normativa nazionale (DPR 412/1993 modificato dal DPR 551/99) per abitazioni, uffici, scuole e negozi. Si tratta di valori considerati ottimali per il comfort termico anche dai regolamenti locali di igiene, che nei luoghi dove si svolge un’attività consigliano una temperatura interna di 19/20 gradi d’inverno e di 26/27 d’estate, con umidità relativa compresa tra il 40 e il 60%.
Superare i 20 gradi non fa bene neppure al bilancio familiare: per ogni grado di temperatura oltre questa soglia, per tutto l'inverno, la spesa di riscaldamento aumenta del 6 o 7%. Molto di più, anche del 30-40%, per chi si discosta di tre o quattro gradi dalle temperature d'igiene (succede spesso nei negozi o negli uffici).
In proporzione, aumenta l'inquinamento: 2 o 300 kg di CO2 all'anno per ogni grado in più.
Cosa posso fare
a) Regolo il termostato a 20°C, ricordandomi di girare la manopola dei radiatori o dell'impianto.
b) Tengo porte e finestre chiuse per non disperdere calore.
c) Non supero il limite di di utilizzo giornaliero fissato dalla legge: a Milano, 14 ore di accensione giornaliera per le caldaie a gas, ma il limite andrebbe rispettato anche per chi utilizza il condizionatore elettrico.
Ciascun proprietario o inquilino può inoltre richiedere a proprie spese un controllo del rispetto di valori massimi della temperatura ambiente. A Milano il costo dell’ispezione ammonta a 66 euro e il richiedente è esonerato dal pagamento nel caso in cui si attesti che la temperatura risulti superiore ai limiti previsti dalla normativa.
Attenzione: l’eventuale verifica richiesta non esula dalle operazioni di controllo e di manutenzione ordinaria dell’impianto termico di cui è responsabile il proprietario (o l’occupante) dell’immobile o l’amministratore di condominio (che può nominare un “terzo responsabile”), nel caso di impianti centralizzati.
Per saperne di più
Confesso che qualche volta alzo.... m'impegnerò di più
Chiedo al gestore dell'impianto di ridurre la temperature e regolo le termovalvole al minimo
La temperatura programmata in casa varia tra i 18° e i 19° max. Ovviamente la spengo quando sono fuori per lavoro. Mentre se sono fuori per più giorni, comunque la programmo per mantenere un minimo di calore, max 18° in alcune ore della giornata, per non trovare la casa fredda al mio ritorno.
yes, la base e' 19 con qualche breve alzatina fino ai 20...
massimo 20 poi iniziamo a sudare!! e sudare fa male!!
Riscaldamento centralizzato, normalmente 24° ma noi teniamo i termosifoni spenti. Così stiamo sui 19°-20°.
Oltre a non superare i 20 gradi di riscaldamento vorrei anche che la caldaia centralizzata che viene utilizzata per l'impianto di riscaldamento non rimanesse attiva oltre le 14 ore giornaliere consent
a casa in maglietta d'inverno...assolutamente NO
Forse esagero nell'opposto, ma a casa nostra non si va praticamente mai sopra i 18 gradi in inverno. Un maglione in più e un buon piumone sono molto più sani di una casa tropicale! In ufficio inoltre
16 di notte, 20 di giorno, differenziazione tra locali giorno e notte, casa in calsse energetica A, solare termico per acqua calda sanitaria










18 / 19 °C