Le azioni
Da soli gli imballaggi domestici costituiscono il 60% del volume e il 40% del peso dei rifiuti urbani. L'imballaggio, quando eccessivo, lo paghiamo due volte, la prima con la spesa e poi con la tassa rifiuti.
Spesso alcuni oggetti diventano rifiuti subito dopo l'acquisto. E' il caso di molti degli imballaggi che avvolgono le merci che compriamo. Sempre più spesso si tratta di confezioni che non servono a conservare la qualità del prodotto, a garantirne l'integrità durante il trasporto e a fornire informazioni utili in merito alla composizione del prodotto stesso, ma che hanno uno scopo unicamente promozionale. Li paghiamo due volte: con il prodotto e quando ce ne dobbiamo disfare (tassa rifiuti). Una riduzione degli imballaggi, pertanto, oltre a costituire un vantaggio ambientale, rappresenta anche un risparmio in termini economici, più evidenti laddove il Comune ha istituito la TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) attraverso la quale il cittadino paga per i quantitativi di rifiuto conferito al servizio di raccolta e non semplicemente in base alla superficie del proprio appartamento.
Cosa posso fare
a) Acquisto frutta e verdura fresca sfusa al posto di quella confezionata in vaschette di polistirolo;
b) Acquisto preferibilmente salumi e formaggi al banco, affettati o tagliati al momento ed evito quelli che per poche porzioni di prodotto utilizzano confezioni in plastica o alluminio;
c) Bevo acqua di rubinetto invece di quella in bottiglia;
d) Evito il superimballaggio delle porzioni monodose, scegliendo il formato famiglia;
e) Preferisco prodotti confezionati in imballaggi riciclati o facilmente riciclabili, come quelli mono-materiale (meglio se in cartone);
f) Evito l'usa e getta (ad esempio, piatti e stoviglie di plastica) e preferisco prodotti durevoli (rasoi e spazzolini con testina intercambiabile, detersivi e detergenti in confezione ricaricabile);
g) Prediligo le saponette rispetto ai saponi liquidi per un imballaggio più ridotto e un dosaggio più accurato;
h) Mi informo presso i negozi se prevedono il sistema del "vuoto a rendere";
i) Per la spesa, preferisco sporte riutilizzabili.
Per saperne di più
Seguo di abitudine la maggior parte dei punti esposti.....
Anche questo è un impegno. Perché ancora non riusciamo a farlo come vorremmo.
Prodotti sfusi non sono facili da trovare. Ma imballaggi riciclabili è per me una categoria di scelta nell'acquisto dei prodotti. Forse è il caso di definire meglio l'azione di cambiamento proposta.
Faccio sempre attenzione all'imballaggio quando compro. Ho iniziato ad usare anche i detersivi alla spina.
Preferisco il negozio sotto casa che usa sacchetti di carta e ha le borse di plastica
Frutta, verdure, formaggi, ecc. comprati al mercato, sfuse e senza troppi imballaggi, portando i sacchetti da casa evitando tutto quello che si può evitare; in generale per le compere porto sempre i sacchetti da casa
e acquistando i prodotti freschi (soprattutto verdura e frutta) direttamente dal produttore uso solo cassette che poi restituisco
la maggior parte della mia spesa la faccio al mercato, con un vantaggio anche economico
Sì. Diciamo che si potrebbe stare più attenti.
va di pari passo con l'azione di riduzione dei rifiuti...anche se di sfuso compro poco, solo frutta e verdura.
Cerchiamo di starci attenti il più possibile.










Al supermercato compro solo frutta e verdura sfusa, aboliti i vassoietti di plastica.